giovedì, Febbraio 25, 2021

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Con il covid allenamenti all’aperto e lezioni web

Così le palestre si reinventano per sfuggire alla pandemia

Dopo l’ultimo Dpcm tante palestre si stanno organizzando per fare tutto outdoor. La formula per resistere è un mix di lavoro in esterna e lezioni a distanza, con la speranza che l’arrivo delle temperature più rigide non segni un declino anche di questo fenomeno.

Le palestre avevano riaperto lo scorso 25 maggio, dopo tre mesi di chiusura forzata per l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid. Le misure di sicurezza richieste non sono però bastate a evitare una nuova chiusura a partire da lunedì scorso. 

Lezioni su skype o zoom, collegandosi da casa con il personal trainer per continuare ad allenarsi. Servizi outdoor e possibilità per gli abbonati di noleggiare le attrezzature, accollandosi l’onere di trasportare cyclette e tappetini. Così molte palestre si stanno attrezzando per resistere al mini-lockdown. 

Le chiusure malgrado le misure di sicurezza adottate

Le palestre avevano riaperto lo scorso 25 maggio, dopo la chiusura forzata per l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del COVID-19. Lo avevano fatto con stringenti misure di sicurezza, dalla riorganizzazione degli gli spazi negli spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno 1 metro, alla sanificazione degli attrezzi ai dispenser con prodotti igienizzanti per le mani. Misure che non sono bastate a evitare la chiusura fino al 24 novembre, così come previsto dall’ultimo Dpcm.

Fitness Store presi d’assalto

Con le chiusure di palestre e centri sportivi, non resta altra alternativa che il fai da te. Gli scaffali degli articoli di fitness dei grandi store sportivi come Decathlon sono stati presi d’assalto dagli appassionati di sport. Nel giro di poche ore sono stati polverizzati, anche tramite i canali di vendita online, dischi per i pesi, bilancieri, elastici, tappetini a altri accessori. L’azienda si è subito attivata per rimpinguare le forniture, affinché nessuno resti a secco, nella speranza che a partire dal prossimo 24 novembre, con la scadenza del Dpcm, le attività sportive, Covid permettendo, potranno ripartire a pieno regime.

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A trainare è in particolare il settore del pesce e dei vini.