lunedì, Gennaio 25, 2021

In Evidenza

Covid, gli aiuti previsti per le famiglie italiane

Le novità introdotte dalla nuova legge di bilancio

Imprenditori Italiani: La Storia di Brunello Cucinelli

La sua azienda oggi vanta una capitalizzazione di mercato di oltre 1,5 miliardi di dollari

Biogas, da RGS un cogeneratore per manutenzione impianti

L’azienda piacentina mette a punto una soluzione innovativa a sostegno delle imprese del settore

Confesercenti, il turismo è tornato ai livelli del 1969

Il crollo del settore ha penalizzato anche i consumi: in fumo oltre 50 miliardi di euro

Elezioni Usa: a che ora i risultati e gli Stati chiave

Florida, Georgia, Iowa, North Carolina e Ohio saranno determinanti

Oggi è il d-day delle Elezioni Presidenziali Usa che decideranno chi guiderà la superpotenza mondiale per i prossimi 4 anni. In molti Stati le operazioni di voto hanno già preso il via e, secondo le prime indiscrezioni, si stima una alta affluenza. Secondo i dati diffusi dall’Us Elections Project dell’Università di Florida, sarebbero già 97 milioni i cittadini che hanno già espresso la propria preferenza. In pratica i due terzi di quanti votarono nella precedente tornata elettorale. Le operazioni di voto si concluderanno ufficialmente domani, anche se i risultati ufficiali si conosceranno solo nei giorni a venire. I primi Stati che comunicheranno l’esito delle urne saranno Virginia, South Carolina, Vermont, Indiana, Georgia e West Virginia. Gli ultimi che invece proclameranno i loro vincitori saranno gli Stati della West Coast: California, Washington, Oregon  e Idaho. Le Hawaii daranno i loro risultati alle 6 mentre l’Alaska proclamerà il proprio vincitore alle 7.

Gli Stati chiave che decideranno la contesa

Uno degli Stati chiave per definire l’esito delle Elezioni Presidenziali Usa sarà la Florida, considerata uno dei cosiddetti “swing states”. Con questo termine si indicano tutti quegli Stati che hanno un numero di grandi elettori considerevole e che quindi potrebbero risultare decisivi. Molti di questi Stati sono ancora in bilico secondo i sondaggi, ecco perchè i risultati delle elezioni americane sono davvero indecifrabili al momento. Tra gli swing States annoveriamo anche Georgia, Iowa, North Carolina e Ohio. Qualora Biden dovesse uscire vincente da uno di questi Stati, molto probabilmente la partita sarebbe chiusa a favore del candidato democratico. Biden, per poter vincere, dovrà comunque confermare gli Stati che tradizionalmente votano a sinistra, anche se molti di questi nella passata elezione preferirono (a sorpresa) Donald Trump. Si tratta di Pennsylvania, Wisconsin e Michigan.

Elezioni Presidenziali Usa 2020: l’impatto sui mercati

Wall Street ha chiuso al rialzo nella seduta di lunedì, il giorno che precede le elezioni. I mercati si aspettano che Joe Biden otterrà la presidenza e i Democratici riprenderanno il controllo del Senato e manterranno il controllo della Camera. Le azioni hanno aperto nettamente al rialzo prima di andare incontro ad una fase di volatilità e ridurre una parte dei guadagni. Il Dow Jones ha chiuso in rialzo dell’1,6% a  423 punti, dopo aver guadagnato più di 500 punti al suo massimo mentre S&P 500 ha chiuso in rialzo dell’1,2%. Il Nasdaq Composite ha avuto una giornata di negoziazione più agitata, aprendo bruscamente più in alto prima di diventare rosso nel primo pomeriggio e poi recuperare un po ‘di terreno prima della campana di chiusura. L’indice ha chiuso in rialzo dello 0,4%.

Tutti e tre i benchmark hanno ripianato alcune delle perdite della scorsa settimana, quando hanno registrato la loro peggiore settimana da marzo. Sebbene le azioni in genere favoriscano le politiche repubblicane, gli investitori sono ansiosi di ulteriori stimoli fiscali, che sosterranno un’economia diretta a sud ancora una volta con l’aumento dei casi di coronavirus. Gli investitori prevedono che una “onda blu” aumenterebbe le possibilità che un accordo di stimolo globale venga approvato in inverno. Una vittoria di Biden probabilmente significherebbe anche meno notizie e meno rischi per il futuro secondo la maggior parte degli azionisti. La prospettiva di avere una maggiore instabilità ha intrigato anche le borse asiatiche e europee che hanno chiuso tutte in rialzo.

Tuttavia non va trascurata l’ipotesi di sorprese negative, come una eventuale contestazione dei risultati e una coda polemica tra carte bollate, annunci e smentite. Un contesto di questo tipo rappresenterebbe una grave incognita che potrebbe pesare sui mercati in modo considerevole e generare una fase di instabilità a livello mondiale. Molti analisti temono legittimamente che il divario tra i due contendenti possa essere talmente risicato da dover richiedere il rinvio della proclamazione del vincitore. Secondo gli ultimi sondaggi, Biden rimarrebbe ancora in testa negli Stati chiave ma con un vantaggio che si è assottigliato notevolmente nelle ultime settimane. Ecco perchè la sfida rimane aperta e le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Ultimi Articoli

Covid, gli aiuti previsti per le famiglie italiane

Le novità introdotte dalla nuova legge di bilancio

Imprenditori Italiani: La Storia di Brunello Cucinelli

La sua azienda oggi vanta una capitalizzazione di mercato di oltre 1,5 miliardi di dollari

Biogas, da RGS un cogeneratore per manutenzione impianti

L’azienda piacentina mette a punto una soluzione innovativa a sostegno delle imprese del settore

Confesercenti, il turismo è tornato ai livelli del 1969

Il crollo del settore ha penalizzato anche i consumi: in fumo oltre 50 miliardi di euro

Natale, boom delle vendite alimentari: +20%

A trainare è in particolare il settore del pesce e dei vini.