martedì, Novembre 24, 2020

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Just Eat annuncia l’assunzione dei suoi rider dal 2021

La proposta di contratto fatta dalla società prevede maggiori garanzie per i fattorini

La società Just Eat assumerà i rider che lavorano per lei adottando il modello di consegna a domicilio “scoober” che permetterà ai fattorini di essere inquadrati come dipendenti. L’annuncio, arrivato nelle scorse ore, segna una svolta decisiva nei rapporti di lavoro tra rider e grandi aziende del food delivery.

Il lockdown, con tutte le persone chiuse in casa, ha visto una crescita esponenziale della richiesta di consegne e sono tornate a farsi sentire le voci dei riders che lamentano condizioni lavorative assolutamente non adeguate e chiedono maggiori garanzie oltre ad un adeguamento salariale.

Proprio in queste settimane le proteste dei fattorini si sono fatte più aspre dopo la firma da parte di un sindacato, Ugl, con le maggiori aziende del settore (Glovo, Deliveroo, Uber Eats, Just Eat) riunite in Assodelivery, di un contratto che però scontenta larga parte degli oltre 30mila lavoratori del settore non contenti delle condizioni siglate nell’accordo.

L’intesa firmata tra Ugl e Assodelivery infatti, inquadra i fattorini come lavoratori autonomi, prevedendo per loro un minimo di paga oraria pari a 10 euro, indennità integrativa per notturno, festività e maltempo, incentivi vari, dotazioni di sicurezza e copertura assicurativa. I lavoratori interessati dalla questione però protestano per l’assenza dal contratto di ferie, malattia, maternità, tredicesima, garanzie su licenziamento e collaborazioni occasionali.

La proposta di contratto fatta da Just Eat è invece già stata attivata dallo stesso player in altri paesi europei e prevederà un contratto come lavoratori dipendenti in cui sarà possibile mantenere la flessibilità legata al tipo di impiego, full-time o part-time. Sarà inoltre introdotta una paga oraria sull’intero turno coperto dal rider, in base alle consegne effettuate, sarà poi previsto un bonus. Due tipologie di accordo, nelle città italiane più piccole i rider potranno lavorare con mezzi di trasporto propri, avranno a disposizione una fornitura completa di dispositivi di sicurezza oltre a zaino e indumenti brandizzati; nelle città più grandi invece verranno allestiti degli hub per coprire meglio le consegne in città dove saranno forniti mezzi di trasporto sostenibili come scooter elettrici e bike oltre agli strumenti di lavoro come casco, giacca e zaino.

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