martedì, Novembre 24, 2020

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Modulo disdetta Sky, Legge Bersani

Quali passaggi seguire e dove compilare la richiesta

Se adesso è arrivato il momento giusto per recedere dal contratto Sky ma non si sa ancora come inoltrare la richiesta, si deve sapere che adesso ci si può avvalere della legge Bersani che ha abolito le penali per recesso anticipato. In questo articolo spiegheremo passo passo cosa fare per presentare il modulo di disdetta. La richiesta di disdetta prevede l’espletamento di alcuni passaggi e quindi è tutt’altro che semplice. Sottoscrivere un abbonamento è decisamente molto più agevole, ma disdirlo è un percorso ad ostacoli dei quali bisogna conoscerne bene i contorni.

Il contratto di abbonamento classico delle pay tv ha la durata di un anno e prevede il meccanismo di rinnovo automatico. L’utente che al termine dei 12 mesi non presenta richiesta di disdetta, si vedrà dunque rinnovato per altri 12 mesi il proprio abbonamento. Se si vuole disdire il contratto con Sky, si hanno due strade possibili da seguire. La prima strada è quella di attendere la naturale scadenza dei 12 mesi e inoltrare richiesta di disdetta 45 giorni prima della scadenza oppure si può presentare anticipatamente la disdetta dell’abbonamento ancora in vigore pagando una somma di denaro (costo operatore) prevista dallo stesso contratto. Specifichiamo che si tratta generalmente di una piccola somma. Come ormai è noto da tempo, il Decreto Bersani ha abolito l’applicazione di penali per coloro che recedono anticipatamente per cui, anche in caso di disdetta anticipata, vanno sostenuti dei piccoli costi pari a 11,53 euro. Diamo uno sguardo alla trafila che bisogna seguire per disdire il contratto Sky.

Come disdire il contratto Sky alla scadenza naturale

Se si vuole disdire il contratto Sky allo scadere dei 12 mesi previsti dallo stesso contratto, occorre inviare almeno 30 giorni prima la richiesta di disdetta. Scarichiamo dunque il modulo disdetta a scadenza contratto (sia per coloro che pagano con bollettino postale che con addebito diretto su carta o conto bancario).

Disdetta Sky anticipata

Se la nostra intenzione invece è quella di disdire Sky prima della scadenza annuale occorre invece compilare e stampare l’apposito modulo valido sia per coloro che pagano con bollettino postale che con Rid bancario. Ricordiamoci che se abbiamo stipulato un contratto con promozioni o sconti, oltre agli 11,53 euro sopra menzionati, bisognerà anche corrispondere l’importo degli sconti/promozioni fruiti, poiché stiamo recedendo anticipatamente.

La restituzione del decoder

Dopo aver presentato il modulo per la disdetta del contratto, dobbiamo attendere che la chiusura del contratto venga ufficializzata con una comunicazione da parte del gestore. A questo punto avremo 30 giorni di tempo per restituire gli apparecchi presso lo Sky Service che si trova più vicino alla nostra zona di residenza. Contattando il numero Verde 800.922.333 possiamo avere tutti i ragguagli utili per restituire quanto dovuto.

Una volta compilato il modulo disdetta Sky, dobbiamo ricordarci di inviare il tutto all’indirizzo indicato sul modulo stesso a mezzo raccomandata A/R. Chiamando il call center al numero 199.100.400 possiamo sapere in ogni momento la nostra situazione contrattuale e agire di conseguenza. Possiamo sapere quanti mesi mancano alla scadenza e se la nostra richiesta di disdetta è andata a buon fine. Anche compilando il form sul sito ufficiale di SKY Italia, dalle ore 9 alle 22, potremo essere richiamati da un operatore per porre le nostre domande e fare le nostre richieste. Coloro che hanno optato per il RID bancario o carta di credito per il pagamento del canone mensile, dovranno fare richiesta di interruzione del pagamento alla propria banca.

Il Decreto Bersani

La vecchia Legge Bersani è entrata in vigore nel 2007 ed è stata recentemente modificata con l’introduzione di alcune modifiche che riguardano i costi di disattivazione per recesso anticipato dei contratti telefonici e per i servizi radiotelevisivi. La nuova disciplina ha previsto che i costi per la disattivazione prima che congrui debbano essere noti all’utente. Spetta all’AgCom verificare che questi costi siano realmente commisurati al contratto e reali. La nuova legge ha eliminato l’obbligatorietà della raccomandata con ricevuta di ritorno per effettuare disdetta o passare ad altro operatore.

Grazie alle nuove modifiche, è possibile disdettare un contratto anche mediante la modalità on line (decreto Bersani art. 1 comma 41 lettera b). La durata delle offerte non può superare in ogni caso i 24 mesi al fine di evitare che l’utente possa rimanere vincolato per un lungo periodo ed essere costretto a dover soggiacere a penali costose per disdettare il contratto e passare ad altro gestore.

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