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Quomi, la startup italiana del food online

Ingredienti italiani freschi e di alta qualità consegnati gratuitamente

Una delle startup regina del food delivery in Italia è senza dubbio Quomi, lanciata da Digital Magics, business incubator italiano che ha cercato, con successo, di rivoluzionare il modo con cui gli italiani cucinano e mangiano a casa propria. Il sistema ideato da Digital Magics prevede la consegna gratuita, ovunque si trovi il ricevente, di ingredienti italiani freschi e di alta qualità, già ben dosati per preparare dei piatti prelibati o delle cene gourmet. Settimanalmente viene pubblicato su www.quomi.it un menù con 9 ricette ideate da chef italiani di grido, basati sulla stagionalità dei prodotti ma anche sulle tradizioni tipiche locali. Gli utenti che sceglieranno le ricette preferite si vedranno recapitare da Quomi gli ingredienti ben conservati in una scatola, già ben dosati con le istruzioni per cucinare.

Digital Magics, l’incubatore che supporta Quomi, è entrato nella startup con una quota del 12,5%. Dal giorno del lancio della startup, sono tanti i successi mietuti come il premio Alimenta2Talent (finanziato tra gli altri anche dal Comune di Milano) conquistato nel 2015. Secondo il programma stilato da gli sviluppatori di Quomi, l’azienda acquista i prodotti freschi da produttori italiani certificati, accorciando la filiera. Non vi sono sprechi poiché tutto viene acquistato in base alle dosi per le ricette ordinate dagli utenti che in massimo 24 ore si vedono recapitare il box con la spesa ordinata.

I prodotti vengono perfettamente conservati integri all’interno di un contenitore isotermico grazie anche alla presenza di un gel refrigerante. La politica aziendale impone il pieno rispetto per l’ambiente. Gli scarti e le eccedenze di cibo, attraverso questo sistema, vengono ridotte all’osso. Possono essere addirittura riciclate anche la plastica e il gel refrigerante che possono fungere da ghiaccio o da borsa d’acqua calda. Quomi è anche sostenitore della Fondazione Slow Food, un ente no profit creato per ridare il giusto valore al cibo nel pieno rispetto dell’ecosistema.

I due fondatori dell’azienda

Quomi è anche molto attenta nella selezione degli ingredienti che sono sempre di elevata qualità, come il pistacchio di Bronte o i Testaroli della Lunigiana, per garantire al consumatore sempre cibo selezionato e ingredienti che rispettano l’ambiente ma anche il palato. L’azienda è nata grazie ad una idea di Andrea Bruno e Daniele Bruttini, due giovani ragazzi che in passato hanno lavorato insieme per Zalando. Durante la loro permanenza a Berlino erano soliti farsi recapitare a domicilio cibo italiano di qualità. Tutto ciò è stato fonte di grandi idee per i due giovani trentenni che hanno tramutato in una startup l’esigenza di consegnare a casa il cibo, rivoluzionando in parte il settore e introducendo delle ghiotte novità.

Resisi conto dei grandi passi in avanti compiuti dall’e-commerce e dal food online in Italia, Bruno e Bruttini hanno saputo cogliere le grandi opportunità che il mercato italiano offre, sviluppando un progetto molto apprezzato dagli utenti e che ha riscosso un enorme successo in pochissimi anni di vita. Quomi ha saputo sfruttare appieno le grandi potenzialità del Made in Italy e del food di qualità, creando una nuova esperienza di acquisto e fruizione di cibo.

La moda del Mealkit

Quomi, in Italia, è stata la prima azienda in assoluto ad importare i mealkit. Si tratta dei box con tutto l’occorrente per realizzare una ricetta a casa esattamente come si fa in una cucina di un ristorante. Una moda che all’estero è stata sempre molto seguita, ma che in Italia abbiamo conosciuto solo di recente. Un modello di business inesistente prima di allora ma che rappresenta il futuro e che nei prossimi anni genererà fatturati da capogiro, secondo gli analisti. I fornitori degli ingredienti vengono selezionati da Quomi dopo aver sottoposto la candidatura tramite il sito.

Nel corso degli anni, Quomi ha ampliato la propria offerta per incontrare le esigenze alimentari degli utenti. Il lavoro si concentra soprattutto sulle cene che statisticamente sono le più richieste. Durante il giorno, gli italiani cercano di fare pasti frugali nel corso della pausa, ma di sera amano dilettarsi e districarsi tra i fornelli realizzando manicaretti appetitosi. In futuro Quomi svilupperà anche una migliore offerta per i pranzi e perfino per le colazioni, al fine di essere sempre accanto ai propri clienti nell’arco di tutta la giornata, ovunque si trovino.

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