lunedì, Gennaio 25, 2021

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Le mete più richieste sono Positano, Amalfi e Sorrento

La distanza media percorsa dagli italiani durante i mesi estivi di giugno, luglio e agosto 2020, è diminuita del 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Booking.com approfondendo i modelli di viaggio di quest’estate ha calcolato che il 71% della distanza totale percorsa dagli italiani per andare in vacanza è stata nel nostro Paese; nel 2019 era stata solo il 24%.

Tra le tante abitudini cambiate a causa della pandemia da coronavirus va sicuramente annoverata anche quella dell’amore degli italiani per l’estero. Nel corso di quest’estate così diversa e all’insegna del distanziamento sociale si è puntato quindi sull’esplorare mete più vicine a casa. Le città di mare sono in cima alle prenotazioni effettuate nei tre mesi estivi appena trascorsi. E le mete in assoluto più richieste sono state Positano, Amalfi, Sorrento, Caorle, Tropea, Lido di Jesolo, Bibione, Lignano Sabbiadoro, Capri e Peschici.

Seppur con qualche difficoltà in più rispetto agli anni precedenti (dovute alla pressoché totale assenza di turisti stranieri) restano comunque in auge le nostre meravigliose città d’arte. Si confermano in testa alle rilevazioni di Booking.com Roma, Rimini, Firenze e Napoli. Tra i paesi al di fuori dei nostri confini i più prenotati sono stati invece Francia, Grecia, Spagna e Germania.

Il popolare portale per la prenotazione delle vacanze ha stilato anche un interessante rapporto su quali sia il tipo di sistemazioni preferita da noi italiani. Rispetto allo scorso anno si è visto un sensibile aumento delle prenotazioni in agriturismo seguito da campeggi, country house e case vacanza. Il boom delle prenotazioni in agriturismo risulta essere ancor più sorprendente se si tiene conto che, alla fine del 2019 (pre pandemia), solo il 23% degli italiani avrebbe soggiornato in questo genere di strutture mentre il 60% avrebbe prenotato in un albergo tradizionale.

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